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Polisportiva Aurora Team

Circuito Giovanile F.A.S.I.

Domenica 29 gennaio 2012, presso la nostra struttura avrà luogo la 1° tappa del Circuito Giovanile F.A.S.I. per seguenti categorie: under 10 (M,F), 12 (M,F), 14 (M,F), 16 (M,F), 18 (M,F), 20 (M,F).

Preiscrizioni obbligatorie online su http://rubrica.federclimb.it/login.php entro venerdì 27.01.2012.

Le specialità previste sono due:

boulder - modalità: 3 minuti su 6 blocchi

speed - modalità: su 2 percorsi standard compressi in parallelo sommando i tempi

Di seguito i link al programma completo della prima tappa.

Circuito Giovanile F.A.S.I - Programma Tappa n1.pdf
Circuito Giovanile F.A.S.I - Programma Tappa n1.doc

Last Updated on Sunday, 22 January 2012 19:17  

Come raggiungerci

Da Fonte Bonifacio prendere via del Rettifilo in direzione centro paese, proseguire per via Armando Diaz fino ad incontrare il bivio per gli Altipiani di Arcinazzo quindi proseguire per via Casavetere. Proseguire in direzione Altipiani di Arcinazzo fino ad incontrare, sulla destra l'insegna Ristorante Il Castagneto; la palestra si trova sul lato opposto della strada (sono visibili le pareti artificiali esterne). Fate attenzione, attualmente la palestra non possiede numero civico, se vi accorgete di aver superato il cimitero comunale tornate indietro.

Last Updated on Friday, 09 December 2011 19:38  

In programmazione

Incontri con personaggi di spicco del mondo della montagna.
Sono stati nostri graditi ospiti: Cesare Maestri, Daniele Nardi e per quest'anno incontreremo: Paolo Caruso, Mauro Corona e Jolly Lamberti.
Inoltre si terranno:

  • gare di boulder;
  • gare ufficiali FASI e EDAS;
  • stage di più giorni su roccia;
  • intensivi in sede di Tai Chi Budizen (per migliorare lo stile e perfezionare la forma);
  • intensivi in sede di Karate (sono previsti incontri per migliorare ed approfondire il proprio livello in vista di gare ufficiali);
  • stage sul Movimento Sferologico (previste lezioni dai fondatori di questo movimento);

 

 

Last Updated on Saturday, 22 October 2011 13:21  
 

Come la pensiamo

In molte regioni d'Italia, le amministrazioni locali e gli enti interessati hanno creato delle strutture in grado di sfruttare turisticamente le risorse naturali nel pieno rispetto delle vigenti regole ambientali. Il caso più eclatante è quello di Arco di Trento, una cittadina che ha saputo sfruttare la natura rigogliosa, in cui è immersa, in tutte le sue potenzialità.
Nel 1998, dopo un consiglio comunale durato più di otto ore, grazie all'intervento di molti operatori e alla tenacia dell'assessore allo sport e turismo, venne approvata una piccola variazione del bilancio avviando un progetto senza precedenti in Italia: la realizzazione della più grande struttura per arrampicata artificiale del mondo ancora oggi. Dopo mesi, dovuti ai tempi tecnici per la realizzazione dell'opera, Arco aveva una struttura di oltre 550 mq. arrampicabili di cui 350 dedicati alle competizioni internazionali e nazionali.
La struttura è data in gestione alla neo formata Arco Climbing che in poco tempo riesce a sfruttare la struttura al meglio scrivendo il nome della piccola cittadina trentina nei maggiori circuiti competitivi internazionali, primo su tutti il Rock Master, competizione alla quale partecipano i più grandi campioni mondiali e nel primo week-end di settembre fa registrare il tutto esaurito nelle strutture alberghiere e commerciali della città; a questo si uniscono il Campionato del Mondo, che prevede due tappe ad Arco, l'Europa Cup giovanile e senior, i Campionati Mondiali giovanili e tutte le competizioni e i raduni non convenzionali che vedono nel Climbing Stadium la giusta sede per il sicuro successo d'ogni iniziativa sportiva.
Il progetto prevedeva inoltre una riqualificazione delle falesie circostanti, che ha portato alla sistemazione dei sentieri d'accesso alle stesse, creando delle vere e proprie oasi dove appassionati di montagna e soprattutto della natura possono trascorrere giornate in relax, facendo attività sportive e salutari per il fisico e la mente.

Tutto questo ha creato un notevole interesse turistico attorno alla cittadina che ogni anno è meta di vacanzieri da ogni parte d'Europa, che trovano in essa una sicura risposta alle loro esigenze.L'esempio di Arco è stato seguito da molte altre comunità come Parma, dove ha sede la Rock Dome una delle prime e più grandi strutture indoor per l'arrampicata in Italia, la quale è in grado di ospitare eventi internazionali durante tutto l'anno, essendo realizzata all'interno di un ex capannone industriale. Fisso ormai l'appuntamento annuale a febbraio con il Super Block, uno dei maggiori raduni boulder d'Europa, aperto a tutti, dove ogni anno partecipano oltre 500 atleti professionisti e amatori.
Dello stesso circuito d'eventi fanno parte anche il Xblock di Genova, tenuto all'interno della modernissima struttura lo Sciorba. Realizzata sotto le gradinate di uno campo da calcio, con i suoi oltre 350 mq. di superficie arrampicabile e soprattutto alla qualità della gestione, la struttura rappresenta un'esempio su come sfruttare spazi comunali e metterli al servizio della collettività creando interessi sociali e turistici. La società sportiva che gestisce lo Sciorba organizza di continuo raduni sportivi, corsi per scuole e per privati, meeting sulla materia facendosi promotrice d'ogni nuova tendenza diventando così una fucina di nuovi progetti sul mondo della montagna, molti dei quali si sono già trasformati in realtà. In poco più di quattro anni lo Sciorba è uno dei punti di riferimento dell'arrampicata Italiana.
Situazioni simili che si avvicinano alla soluzione ideale si trovano un po in tutto il nord, ma facendo un viaggio verso sud ci sono altre realtà come Pistoia con la Rock Time, polisportiva alla quale il comune ha affidato la gestione di uno stabile impiegato in passato dalla Breda Costruzioni Ferroviarie per la produzione di treni. Ora esso è utilizzato come centro sportivo polivalente con una struttura d'arrampicata indoor di circa 250 mq. di superficie arrampicabili, la quale ospita ogni anno l'Italia Cup Climbing, tornei regionali, oltre che centro di reclutamento di nuovi istruttori e programmi Ludicomotori per scuole elementari e medie per il centro/nord Italia.

Nuovo nome per l'arrampicata artificiale è Ferentillo, piccolo paese in provincia di Terni noto nell'ambiente della montagna per la sua bellissima falesia naturale meta di migrazioni nel fine settimana soprattutto di arrampicatori capitolini, ma anche da ogni parte d'Italia. Nell'ultimo anno è stata costruita una parete artificiale coperta, realizzata nel campo sportivo Comunale, dove il 1-2.05.2004 si è tenuto il primo Rock Aid, una competizione nazionale d'arrampicata aperta a tutti per raccogliere proventi pro Emergency, cui hanno partecipato campioni e amatori provenienti da ogni parte d'Italia. Ferentillo rappresenta oggi l'unica struttura dell'Italia centrale candidata ad accogliere il prossimo campionato mondiale. Altri nomi nuovi nel panorama nazionale dell'arrampicata indoor sono: Pennedomo in Abruzzo, sede dell'ultimo Campionato Italiano prova unica e Macerata, dove è in ultimazione il primo factory sull'arrampicata di oltre 1000 mq. d superficie .

Escludendo Roma, che abbonda di strutture indoor, arriviamo in Campania e precisamente ad Amalfi, dove Comunità montana, comuni della costiera, un Consorzio di albergatori ed operatori turistici e una società sportiva locale hanno rivalutato il patrimonio montano realizzando nuovi siti d'arrampicata, nuovi percorsi per trekking e bike trekking e una palestra indoor la Climbing House a Cava dei Tirreni. Tutta la costiera amalfitana negli ultimi anni, grazie a questo tipo di intervento, è visitata non solo per il suo splendido litorale, ma anche da molti amanti della montagna.

In Basilicata come in Puglia e Sicilia molte associazioni sportive si stanno muovendo insieme ad enti locali e operatori turistici per fare dell'arrampicata, non solo uno sport, ma anche un veicolo di promulgazione turistica in grado di utilizzare al meglio le risorse naturali locali. In questo viaggio non può mancare una delle regioni più belle d'Italia che tutto il mondo ci invidia, la Sardegna. Da molti anni l'arrampicata in Sardegna è una realtà, in tutta l'isola si racconta infatti che le prime rocce furono scalate nel 1921. A tutt'oggi la Sardegna è divenuta un riferimento mondiale dell'arrampicata ad ogni livello. Il suo successo si è avuto anche grazie all'interessamento della regione Sardegna, consorzio albergatori Sardi e comuni interessati. A Nuoro è stata realizzata, dall'azienda pontina Armaduk, una struttura artificiale tra le più avvenieristiche.

Facendo un salto nello stivale arriviamo in Ciociaria e più precisamente a Fiuggi dove questa disciplina è quasi sconosciuta, se non per qualche immagine in tv. Se dici che arrampichi ti guardano e il primo commento è: "a comme tenne té figlio me!". Ma in terra ciociara l'arrampicata è presente da oltre 20 anni e conta oltre 2000 itinerari visitati nel fine settimana, soprattutto da arrampicatori capitolini in cerca di pace lontano dalla frenetica città.

Noi siamo molto attivi nel promuovere questa disciplina con i nostri corsi per principianti, manifestazioni in piazza, chiodature di nuove falesie, escursioni di più giorni in Italia e all'estero, e in ultimo l'apertura di una palestra dove è possibile allenarsi tutto l'anno. Crediamo fermamente che la nostra terra non abbia nulla da invidiare ad altri luoghi nei quali, comuni, province e regioni sono state più attente allo sfruttamento razionale del territorio, anche se non altrettanto bello rispetto al nostro.

Last Updated on Wednesday, 19 October 2011 12:57  

Chi siamo

Nell'ottobre 1989 un gruppo di amici e conoscenti formato da Elvira, Silvia, Giuseppe, Carlo, Pietro, Alberico e Amedeo Massimo dopo vari incontri e riunioni, il giorno 02.02.1990 decidono di ufficializzare dal notaio la nascita della Polisportiva Aurora Team, associazione apolitica e senza scopo di lucro, avente il solo ed unico scopo di promuovere la pratica di attività sportive quali: volley e mini volley, tennis, calcio, atletica leggera, basket e mini basket. Nel corso degli anni si mette in evidenza con molti iscritti e vari risultati a livello provinciale per alcune di queste discipline tra cui la pallavolo e atletica.

Nel 1993 Amedeo ed il figlio Andrea, in uno dei tanti allenamenti in montagna, conoscono l'arrampicata sportiva. La nuova esperienza fu entusiasmante tanto che in seguito frequentarono il corso di arrampicata sportiva di Armando Onorati e Stefano Milani (entrambi istruttori federali F.A.S.I.).
Finito il corso ci si mette al lavoro per promuovere questa disciplina anche nella nostra zona e nel giro di poco tempo vengono coinvolte diverse persone, tra cui Valerio, Sandro, Fabrizio, Mirko, Vincenzo e Alessio, (che formeranno il gruppo storico) dando così una spinta determinante al coinvolgimento di altri praticanti.
Nell'aprile del 1997 durante une delle solite corse lungo il sentiero europeo tra Acuto e Piglio viene notata da Amedeo una possibile nuova area arrampicabile, oggi chiamata Pila Rocca, così nel 1998 Armando e Stefano vi attrezzano 15 vie, con la collaborazione del gruppo appena formato. (Vedi storia sulla guida NOVECCIPIU a pag. 79).

Nel 2001 un'altra svolta importante Alessio riesce, per la sua passione e determinazione, a superare l'esame da istruttore federale F.I.A.R. Nello stesso anno si ha un cambio al vertice societario con le dimissione del Presidente Elvira e l'elezione di Amedeo Massimo come nuovo Presidente.
La società nel frattempo riscuote diverse soddisfazioni nella pallavolo con la partecipazione ai vari campionati (maschili e femminili) e nell'atletica con l'organizzazione di varie gare campestri, corse su strada, e gare di atletica leggera nel settore giovanile.
A questo punto il nuovo direttivo decide di inserire nello statuto la nuova disciplina Arrampicata Sportiva e nel mese di giugno 2001 ha inizio il primo corso ufficiale di arrampicata.
A marzo del 2002 Massimiliano, Andrea, Bruno e Alessio si iscrivono al corso UISP per addetto pareti tenutosi ad Ariccia presieduto dall'istruttore Giorgio Malucci.
Nel frattempo il comune di Fiuggi concede alla società la gestione delle due pareti di arrampicata da tempo montate in paese che opportunamente rivisitate e ricostruite permettono di organizzare la prima manifestazione in occasione delle Festa dell'Uva presso il comune di Piglio.
Le iniziative aumentano, si organizzano altre manifestazioni e si da inizio un'opera di chiodatura di alcune falesie come quella di S. Oliva, presso il comune di Fumone (14 vie realizzate), e come quella a S. Michele nel comune di Serrone (12 vie realizzate).
Nel novembre 2003 viene ultimata anche la sala boulder, creata per permettere agli appassionati di potersi allenare settimanalmente o di usurla il fine settimana in caso di maltempo.
Il 2004 si è aperto con la richiesta di un nuovo corso da parte di altri appassionati dell'arrampicata sportiva e la richiesta da parte di molte Proloco di organizzare altre manifestazioni come quella di Piglio.

La speranza è che la quantità maggiore e il miglior dislocamento di nuove aree arrampicabili nella nostra provincia riesca a sensibilizzare gli enti locali, ancora oggi molto scettici, sulle vere possibilità di espansione di questa disciplina. Un particolare ringraziamento va a chi, prima di noi, ha iniziato questa avventura nei lontani anni '80, in particolare a: Fabio Lattavo, Andrea Imbronciano e Leone e a tutti i ragazzi che li hanno seguiti e aiutati nelle molteplici opere di chiodatura nella nostra provincia, senza le quali, probabilmente non avremmo mai iniziato ad arrampicare e ad assaporare le intense sensazioni di questo sport che per noi è anche scuola di vita.

Last Updated on Wednesday, 19 October 2011 12:57